POGGIO CULTURA

LA STAMPA

Tra le innumerevoli proposte estive, una merita la nostra attenzione. Mi riferisco al festival «Hu» di Poggio San Marcello, nato sotto gli auspici della locale associazione «Scambio Culturale Europeo», in collaborazione con Comune, Proloco e Parrocchia.
Organizzatori del festival, assieme a Markus Ramershoven e Sr Anna Maria Vissani, i coniugi Johanna Peltner-Rambeck e Johann Rambeck, tedeschi da più di vent’anni residenti nel piccolo centro marchigiano. Professionisti entrambi nel campo della didattica e delle arti visive, interessante poetessa lei, affascinati da un borgo che simile a «un nido si combina con l’ampia distesa del paesaggio, fino al mare», hanno inteso con questo festival «restituire qualcosa alla gente del posto che ci ha accolto molto gentilmente». 

Da qui lo slogan: Vogliamo far brillare l’arte per Poggio e attraverso Poggio.
Attraverso Poggio, perché i residenti sono stati chiamati a partecipare all’evento corale, e non solo come spettatori. Residenti e ‘stranieri’: merita attenzione anche il profilo interculturale dell’evento, vista la presenza di artisti e operatori tedeschi e italiani. Questo ci fa dire che l’elevazione dell’arte avviene recuperando la dimensione comunitaria. E viceversa, l’elevazione della comunità avviene attraverso le arti e la creatività, secondo sensibilità e culture diverse. 

Altro motivo d’interesse: le mostre d’arte sono curate dagli stessi artisti e il pubblico può incontrare i protagonisti durante le esibizioni e parlare con loro. Si recupera così la figura protagonista dell’artista che spiega e illustra in pubblico il proprio lavoro. 

Anche la parrocchia ha collaborato, non solo mettendo a disposizione i propri locali. Nel programma troviamo infatti tre momenti che vedono la chiesa come un piccolo laboratorio di creatività. Mi riferisco al recital «La danza della creazione», una rilettura della Genesi con coreografie di Noemi Donati, musiche, immagini (del fotografo jesino Andrea Barchiesi) e brani tratti da un testo che fa parte di una collana curata da sr Anna Maria Vissani. Abbiamo poi una serie di foto-mattonelle raccolte, con l’aiuto del grafico Simone Mosca, da don Mariano, avendo come tema la bellezza che si nasconde anche per terra, nelle piccole cose che stiamo calpestando. 

Infine, sempre parlando del contributo della parrocchia, segnalo un concerto tematico del M. Alberto Bugari , musicologo e organista, dopo la Messa del 28 agosto. 

In sostanza, la via della creatività come segno di vitalità per una comunità (per Poggio) che vuole rinascere e per spettatori desiderosi di un intrattenimento meno commerciale.

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Gabriele Bevilacqua 

 

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